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Archive for the ‘social network’ Category

Servizi di promozione dei siti web: Digg e Stumbleupon

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I servizi di valutazione dei siti web in base alle propensioni degli utenti hanno assunto un ruolo per la ricerca nel web perchè permettono di selezionare siti interessanti e, dal punto di vista commerciale, di promuovere siti web consigliandoli agli utenti.

Selezionare siti di qualità è alla base di servizi come Stumbleupon o Digg in cui l’utente può segnalare un sito premendo in genere un pulsante contenuto in toolbar installate nel browser o evidenziate in fondo ai post dei blogs tra le icone dei servizi di social bookmarking come Delicious, Facebook, Twitter, etc. Questi siti vengono poi riproposti agli utenti sulla base al numero di segnalazioni ricevute o in base ai profili degli utenti stabiliti tramite preferenze espresse in modo esplicito, tramite la scelta di aree di interesse, o implicito, tramite l’analisi del comportamento. La ricerca nell’archivio dei siti selezionate offre la possibilità di votare (I like this in Stumbleupon, o digg this ovvero bury in Digg) i siti proposti.

In digg la visualizzazione di un risultato prevede oltre ad un testo descrittivo, l’indicazione di pagine simili in base alle keyword assegnate e la lista dei possibili commenti. Le pagine che ottengono il maggior numero di “voti” sono definite di qualità e vengono proposte sulla home page del sito e visualizzate per categorie e sottocategorie o in tabs (schede che raggruppano i risultati secondo le condizioni date) che sono: Popular, Upcoming, News, Videos, Images. Digg permette anche di esprimere commenti sui siti visitati condividendoli con la rete di “amici” creata tra gli utenti di Digg o in Twitter e Facebook.

Digg è stato criticato per pretese violazioni del copyright delle pagine commentate, dovute alla visualizzazione del documento con i frame– vecchia e irrisolta polemica – dei commenti,  e per il reindirizzamento dei link dal sito originale a quello abbreviato nell’archivio di digg su cui possono essere svolte una serie di azioni senza mai visitare il sito originale (si veda qui ) Un commento al sito di Digg assai votato su Sidewiki (http://www.google.com/sidewiki/entry/theevancarroll/id/k350g2exZ1JLvWPifNxTCp9BZQU), contiene poi l’eco del dibattito sviluppatosi nella blogsphere, sull’obiettività del meccanismo di promozione dei siti in Digg, col sospetto di manipolazioni dei risultati.

Anche in Stambleupon la promozione dei siti avviene col meccanismo del voto favorevole o negativo e oltre che sul sito tramite l’invio di news per posta elettronica. Stumbleupon ha anche costruito un servizio di link shortening chiamato Su.Pr,  cioè di abbreviazione degli indirizzi html per favorirne la memorizzazione e distribuzione (analogo al più noto TinyURL http://tinyurl.com/) che invia automaticamente il link all’archivio di Stumbleupon per evidenziarlo ai suoi (presunti) 8 milioni di utenti, o anche in twitter e facebook.

Questa logica di promozione o selezione dei siti da parte degli utenti è stata ripresa dal gadget di igoogle What’s Popular nell’intento di integrare il page ranking automatico (per un confronto tra Digg e What’s popular , vedi qui).

Scritto da Nicola

30 ottobre 2009 alle 14:08

Sidewiki

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Sidewiki è una applicazione per commentare pagine web recentemente distribuito da Google con la sua barra delle applicazioni, disponibile ad oggi per explorer e per firefox. Essa si aggiunge ai numerosi strumenti (tools) che il motore di ricerca mette a disposizione dei propri utenti, da gmail caledar, documents, feedreader, blogger, picasa, etc. e che tendono a costituire un ambiente integrato di  servizi non comunicante con altre applicazioni concorrenti con i servizi di Google, quali ad es. wodpress per i blog o flickr per le foto.

L’applicazione in se è molto funzionale. Attivando Sidewiki dal pulsante sulla barra delle applicazioni di google si apre sulla sinistra dello schermo un’area (analoga a quella di ReframeIt ma dalla parte opposta) in cui è possibile scrivere commenti alla pagina visualizzata sullo schermo.  La struttura dell’editor è uguale a quella di un post di blog e presenta un’area titolo e un’area testo. E’ possibile anche scrivere un commento ad una testo selezionato. Anche in presenza di commenti la pagina visualizzata sullo schermo è sempre nella forma originale, e per visualizzare le parti di testo a cui i vari commenti si riferiscono bisogna attivarli con un click del mouse. Come per altre applicazioni analoghe, la selezione di testo non funziona per le pagine pdf e manca pertanto uno strumento di annotazione e commento dei documenti pdf simile ad es. a foxit reader (che però va utilizzato solo  sul proprio computer).

Modifica e cancellazione dei commenti sono sempre possibili dalla pagina commentata e ogni commento può essere condiviso tramite invio per email dell’URL abbreviato (che riproduce la pagina con i commenti e le sottolineature) o tramite facebook e twitter.

Quando vi sono commenti ad una pagina compare sulla sinistra dello schermo una icona che apre l’area di Sidewiki. Analogamente a Searchwiki, con cui però non vi sarebbe alcun collegamento,  l’utente può indicare se il commento è utile o meno, oppure se si tratta di spam, contribuendo in tal modo a valutare i commenti. Vengono poi visualizzati per primi i commenti più votati, analogamente a come avviene in un altro sito abbastanza popolare, Digg che ambisce a selezionare il meglio della rete secondo le preferenze degli utenti mettendo sulla Home page per ogni categoria, i link ai siti più scelti (digg it) dagli utenti.

I propri commenti sono visualizzabili in sequenza nell’area del profilo utente (che, previa autorizzazione e a determinate condizioni, è consultabile pubblicamente) e possono essere condivisi tramite sottoscrizione dei relativi feed.

Sidewiki rispetto ad analoghi servizi non ha la funzionalità di ricerca dei commenti il che insieme alla visualizzazione nell’area personale fa pensare che la pubblicazione delle pagine commentate si debba realizzare oltre che con la pagina commentata, con strumenti integrati come Bookmarks, Blogger e Feedreader. L’icona di Bookmarks compare proprio accanto a Sidewiki nella barra delle applicazioni e la pubblicazione tramite blogger è immediata e senza intoppi.

Scritto da Nicola

14 ottobre 2009 alle 16:02

Diigo

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Uno strumento concorrente di ReframeIt per funzionalità offerte è Diigo un sito di social tagging per costruire bookmark di risorse web, avvalendosi di una struttura essenziale costituita da URL, titolo, descrizione e tag; l’archiviazione veloce non richiede nemmeno l’inserimento di una descrizione, né di tag.

Rispetto al capostipite del genere, cioè Delicious, Diigo ha però alcune funzionalità ulteriori. In primo luogo il campo descrizione è in grado di ospitare fino a 2000 caratteri (rispetto ai 1000 di Delicious) in secondo luogo presenta caratteristiche proprie dei servizi di social annotations.

Una volta installato in Firefox l’add on di Diigo, che compare anche come una barra di comandi, ogni selezione che l’utente compie col mouse sul testo html (non funziona con i file pdf) della pagina web visualizzata sullo schermo, apre un menu a finestra con le opzioni di illuminare (highlight)  in modo permanente il brano selezionato, costruire un segnalibro e illuminare il brano, fare una ricerca del testo nel web, copiarlo e infine disattivare quel menu. Queste operazioni possono essere fatte anche tramite la barra di Diigo.

Dopo aver creato una selezione permanente al passaggio del mouse su di essa compare una icona a forma di matita che, attivata, offre le opzioni di attaccare un post-it, cancellare la selezione, visualizzare l’URL della pagina annotata per condividerla, aprire la biblioteca personale (my library) e infine scegliere il colore della selezione. Il post-it può ospitare diversi commenti e rimane accanto alla selezione con indicato il numero dei commenti inseriti.

La pagina così commentata può esser condivisa in facebook e in twitter o inviata ad amici in forma annotata (annotated link)  che nella parte superiore presenta una icona che avverte sulla provenienza da Diigo del file e indica l’URL della risorsa originale. La barra presenta anche l’opzione “extract annotations” che apre una finestra con tutte le annotazioni inserite nella pagina con l’opzione di copiarle nel clipboard. In tal modo i commenti possono essere incollati insieme in un word editor.

Nella biblioteca personale le selezioni e i commenti vengono elencati sotto il record del bookmark della pagina. Questa presentazione dei commenti nella biblioteca dell’utente archiviata su Diigo si differenza da quella sul sito di ReframeIt dove i commenti dell’utente sono elencati cronologicamente, mentre vengono presentati insieme solo nel contesto della pagina una volta che sia richiamata sullo schermo.

Nel complesso Diigo è uno strumento funzionale per costruire annotare e commentare le risorse web soprattutto a fini di produttività personale, forse meno indicato per costruire “conversazioni” con altri utenti sulla risorsa web.

Scritto da Nicola

11 ottobre 2009 alle 15:59

ReframeIt

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ReframeIt è tra gli add on consigliati da Firefox per archiviare note e commenti relativi a pagine web che si stanno visitando (ReadWriteWeb gli ha dedicato un post nel marzo 09). Una volta installato l’add on, cliccando l’icona del servizio che appare a destra sulla barra di stato del browser, si apre (o si chiude) un frame (lett. cornice) sul lato destro del browser su tutta la sua altezza.

Nel frame compaiono i commenti alla pagina che si sta visualizzando lasciati dagli utenti di ReframeIt che possono essere visualizzati in tre modi: uno per volta a seconda della frazione di pagine visualizzata, in una lista abbreviata, o graficamente in stubs (lett. mozziconi), icone che se cliccate fanno comparire il commento e visualizzano il punto della pagina a cui il commento si riferisce. Gli stubs danno anche la raffigurazione grafica dei threads di commenti che si sono succeduti sulle varie sezioni della pagina.

L’utente può a questo punto inserire un commento sull’intero documento, su una selezione (parti del testo o immagini), o su i commenti lasciati da altri utenti;  il commento viene quindi memorizzato sul proprio accout nel server di reframe it.

Reframe it ha anche un particolare meccanismo di condivisione dei commenti, che possono essere privati o pubblici. Il menu a tendina Share Comment offre 4 opzioni di condivisione: Social Networks, Groups, Friends, Email. L’ultima invia il commento a uno o più indirizzi email inseriti manualmente. I Friends sono altri utenti di reframe it che come nei social networks, è possibile reperire con una ricerca tra gli utenti oppure facendo scansire la propria rubrica dell’email per trovare contatti già presenti su reframe it o per invitare i propri contatti ad aderire al servizio. E’ anche possibile sottoscrivere (follow) i commenti di altri utenti di cui si voglia seguire l’attività. I Groups possono essere preesistenti o creati ad hoc dall’utente.

La condivisione in Social Networks prevede che i commenti, una volta salvati, siano pubblicati direttamente negli accounts dell’utente su social networks opportunamente settati, quali facebook, twitter, friendfeed, su blog costruiti con blogger o metaweblog (WordPress o movable type), o tramite feeds che possono appaire con un widget per igoogle, o per il proprio sito web o in qualsiasi feedreader. E’ anzi possibile sottoscrivere i feeds di qualsiasi lista di commenti, sia personali che di gruppi.

Grazie anche alla sua amichevole interfaccia, ReframeIt non solo si presta molto  a fini di produttività personale, trasformando il proprio account in un quaderno di appunti su documenti web rilevanti, ma se ne intuiscono altri usi assai proficui ad esempio in campo educativo e per valutare le risorse web.

Scritto da Nicola

10 ottobre 2009 alle 14:37

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