Perché questo blog
Questo blog nasce dalla considerazione dei prevedibili effetti della evoluzione delle tecnologie del web sulle biblioteche digitali (DLs).
Molti segnali indicano che nella terza decade del web che sta iniziando si delinea anche una nuova fase di sviluppo che alcuni definiscono web 3.0 (mentre Nova Spivak parla di “metaweb”) caratterizzata dalla sinergia tra connessione dei dati, che richiama l’istanza di fondo posta dal Semantic Web (SW), e connessione delle persone, che si realizza nella comunicazione e nella produzione di contenuti da parte gli umani nel cosiddetto web 2.0.
Non è ancora del tutto chiaro come e attraverso quali canali si verrà effettivamente articolando questa nuova fase, per cui il termine 3.0 è sicuramente prematuro. Il W3C ha costituito l’ossatura dell’infrastruttura software per l’interoperabilità nel SW (URI, XML, RDF, OWL), ma in realtà si prefigurano diversi approcci.
Le applicazioni web nel corso del 2008/2009 restituiscono infatti un panorama che si va popolando di “opendata”, dati resi liberamente disponibili sul web per essere collegati e riutilizzati da altre applicazioni (linked data), di dati strutturati con varie tecnologie (RDFa, microformats, strumenti di estrazione automatica di dati), sostenute anche dai principali motori di ricerca (SearchMonkey di Yahoo, Search options, Rich snippets e Google Squared, di google), o dal basso con tag degli utenti (social tagging), di strumenti di filtraggio e personalizzazione dei servizi, di tempestività nella distribuzione delle informazioni, senza nominare l’”internet of things” o l’accesso a internet tramite i telefonini (mobile devices).
Dopo aver annunciato lo scorso anno la necessità di superare un approccio alle DLs prevalentemente rivolto “at designing processes and systems to suit librarians” e sottolineata la necessità di “adapt and modify their processes and systems to suit the user” (Rethinking Access to Information) IFLA ha riproposto al recente satellite meeting di Firenze lo spostamento d’attenzione dalle biblioteche al web richiamato già nel titolo “Emerging trends in technology: libraries between Web 2.0, semantic web and search technology”. I lavori si sono concentrati da un lato sulla utilizzazione di strumenti del web 2.0 in biblioteca e dall’altro sulla attività di conversione dei cataloghi e vocabolari controllati in RDF da parte di alcune biblioteche nazionali europee.
L’intendo di questo blog è proprio quello di costituire un osservatorio di questi emerging trends in technology, con un intento di ricerca ma anche di diffusione e popolarizzazione nell’ottica della information literacy e dell’aggiornamento dei bibliotecari, partendo dalla analisi dei modelli di valore dei servizi web (contestualizzazione, tempestività, emergenza, etc.) e dalle caratteristiche funzionali dei servizi. Si tratta in sintesi di:
- monitorare le tecnologie più innovative e le tendenze di sviluppo del web in relazione a cinque macrofunzioni: aggregazione di risorse, produzione di contenuti da condividere, auto-archiviazione e pubblicazione, collaborazione, social networking;
- promuovere la conoscenza e l’adozione di strumenti di social/ semantic networks da integrare nelle DLs e valutarne l’efficacia
- proporre agli utenti moduli per organizzare le risorse di rete in modo personalizzato e confacente ai propri interessi e moduli di information literacy per potenziare le abilità di gestione dell’informazione.
- monitorare i produttori di ILS e programmatori indipendenti impegnati nella creazione di moduli per la DL rivolti agli utenti, soprattutto in Italia e in Europa
- riassumere periodicamente le principali tendenze del web suscettibili di influire sull’evoluzione della DLs
Con la consapevolezza che tali compiti sono palesemente superiori alle forze di un singolo sono consapevole che gli esiti finali del progetto saranno legati alla capacità di coinvolgere operatori e specialisti in vari settori, italiani e stranieri: si tratta quindi di un blog aperto alla partecipazione e alla collaborazione.
Ciao, complimenti: contenuti di estremo interesse e totalmente nelle mie corde. Continuerò a seguirti! Solo una cosa: sarebbe utile per il lettore conoscere chi sono gli autori del blog, cosa fanno etc. Che ne dici? Grazie e buon lavoro!
bonariabiancu
2 novembre 2009 alle 22:03